Amedeo Mangone è intervenuto al “Bar Forza Lupi”, trasmissione condotta da Massimo D’Adamo in onda su Centro Suono Sport 101.5.
Quanto conterà l’aspetto motivazionale nella sfida contro il Parma di oggi?
“Dipenderà molto dall’approccio della Roma. Se parte forte e aggressiva può mettere subito in difficoltà il Parma. Se invece il Parma prende fiducia, giocando senza pressioni, può diventare una partita complicata.”
La Roma può ancora raggiungere la Champions League?
“Credo di sì. Dopo gli ultimi pareggi delle concorrenti la lotta è completamente aperta. Molto dipenderà da come le squadre arriveranno mentalmente a queste ultime partite.”
Tra Spalletti, Fabregas e Gasperini, quale allenatore ti sarebbe piaciuto avere?
“Sono tutti bravissimi, ma per il calcio moderno che propone mi sarebbe piaciuto essere allenato da Gasperini.”
Che tipo di difensori vuole Gasperini?
“Vuole difensori aggressivi, che accettano l’uno contro uno e che attaccano in avanti senza paura. È un calcio molto propositivo.”
Perché nella Roma segnano così tanto i difensori?
“Perché non danno punti di riferimento e si inseriscono continuamente. È tutto legato alla mentalità di Gasperini: recuperare palla e andare subito ad attaccare.”
A quali senatori della Roma Gasperini non dovrebbe rinunciare?
“Pellegrini, Cristante e Mancini sono giocatori importanti. Sostituirli sarebbe difficile e costoso.”
Dove va rinforzata la Roma in futuro?
“Serve almeno un’alternativa importante per reparto: a centrocampo, in difesa e sugli esterni. Se vuoi lottare per lo scudetto devi aggiungere giocatori forti in ogni zona del campo.”
Che compagno era Aldair?
“Un giocatore fortissimo, con qualità tecniche impressionanti e grandissima leadership. Era uno che aiutava tutti, dentro e fuori dal campo. Per me uno dei più forti difensori mai arrivati in Italia.”



