Alcune sconfitte insegnano qualcosa”, ha detto Gasperini dopo il ko casalingo per mano dell’Inter.
Peccato, però, che quella precedente, contro il Torino, sempre in casa e sempre per 0-1, non abbia insegnato nulla.
Affrontando i nerazzurri, infatti, Gasp ha riproposto una formula offensiva (senza punte di ruolo), che non aveva funzionato contro il Torino, ed ha totalmente rivoluzionato una difesa collaudata (la migliore in Italia e fra le meno battute in Europa).
Risultato: rete subita in apertura per un errore difensivo, incapacità di fare gol (zero tiri in porta nel primo tempo, come con il Torino) e sconfitta NON CASUALE.
Con le sue scelte, il tecnico giallorosso ha, di fatto, bocciato il mercato estivo fatto da Massara (Ferguson, El Ayanoui e Tsimikas in panchina, gioca solo Wesley, da lui voluto), ma, allo stesso tempo, ha dimostrato di non saper ancora incidere con le sue idee tattiche, perché, ogni volta che ha preso una strada diversa da quella tracciata la scorsa stagione da Ranieri, la Roma ha clamorosamente sbandato (Torino, Lille, Inter).
Nonostante ciò, la fiducia nel lavoro di Gasperini a lungo termine resta intatta.



